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Boštjan Simon

Strumentista, improvvisatore, artista elettroacustico, pedagogo e produttore, Boštjan Simon (1982) appartiene a una particolare categoria di musicisti capaci di muoversi con disinvoltura tra diversi ruoli. In termini anglosassoni, si potrebbe definire uno shapeshifter, ovvero qualcuno in grado di adattare il proprio suono e la propria identità artistica a contesti differenti. Simon è conosciuto soprattutto come raffinato sassofonista, diplomato al Conservatorio di Amsterdam. Dopo aver concluso gli studi, è tornato in Slovenia, dove ha contribuito alla creazione di numerosi progetti musicali di respiro internazionale. L’elenco dei musicisti e delle formazioni con cui ha collaborato è impressionante: tra queste figurano Litošt, Trans Trio/Quartetto, TRUS!, Vanilla Riot e Iori Trio. Attualmente è attivo in gruppi come Velkro, Quadro Dialogorum ed Etceteral.

Se in alcuni progetti affronta il linguaggio jazzistico in modo più tradizionale, con il trio audiovisivo Etceteral (Marek Fakuč alla batteria e Lina Rica alle visuali) esplora invece un jazz futuristico, contaminato dall’elettronica. Il loro secondo album Rhizome (2022), pubblicato dalla rinomata etichetta Glitterbeat, è caratterizzato da sintetizzatori modulari e poliritmie ipnotiche. Con la stessa etichetta ha pubblicato anche il terzo album Kimatika.

Va menzionato anche il suo quintetto jazz acustico There Be Monsters, con il quale ha pubblicato tre album per l’etichetta Klopotec, l’ultimo dei quali Rubikon (2022), un’opera evocativa di jazz libero contraddistinta dall’espressività individuale degli strumentisti e da un’atmosfera misteriosa. Negli ultimi anni Simon si è sempre più dedicato alla produzione elettronica sperimentale, concentrandosi sull’improvvisazione sassofonistica in dialogo con l’elettronica dal vivo.

Queste ricerche hanno trovato compimento nel 2024 con il suo album solista di debutto Fermented Reality (2024), che gioca in modo raffinato con la percezione del tempo e della realtà attraverso arrangiamenti complessi. Nell’album fonde elementi di jazz contemporaneo elettrificato e musica ambient, radicati nella musique concrète e nell’improvvisazione, dando vita a un linguaggio personale che, per freschezza e originalità, può competere con le produzioni più innovative delle metropoli occidentali.

Accanto ai progetti più sperimentali, Simon è attivo anche in numerose altre formazioni. Dal 2014 collabora come sassofonista tenore sostituto con la Big Band RTV Slovenija. È membro fondatore dell’ensemble internazionale Orkester brez meja guidato da Zlatko Kaučič, dirige la Big Band Nova di Nova Gorica e si esibisce come solista al sax contralto e soprano con la Trieste Early Jazz Orchestra, con cui ha inciso l’album One Night at the Cotton Club (2018). Suona inoltre con il Milan Stanisavljević Quintet, il Robert Jukič Quartet, il Boštjan Simon Quintet, il Quartzite Quartet, l’orchestra di sax SOS e la European Saxophone Orchestra. Simon è anche insegnante di musica, e i suoi allievi ottengono risultati rilevanti in concorsi nazionali, regionali e internazionali. Dal 2017 è co-direttore artistico dell’Incontro internazionale dei sassofonisti SAXGO a Nova Gorica, dove cura il programma dedicato al jazz e all’improvvisazione. Nel 2023 ha fondato l’Istituto TINITUS, dedicato alla tutela dell’udito dei musicisti e degli altri professionisti del settore musicale, organizzando anche conferenze e attività formative.

Avtor: Jaša Bužinel

Vir:

etceteral.bandcamp.com/album/kimatika
therebemonsters.bandcamp.com/album/fermented-reality
etceteral.bandcamp.com/album/rhizome
kaparecords.bandcamp.com/album/ama-gi-2
litoxt.bandcamp.com/album/time-fabric-silkworms
trus-trus.bandcamp.com/album/first-step
therebemonsters.bandcamp.com/releases


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