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Lo stemma di Nova Gorica – la rosa rossa

Come è diventata la rosa il simbolo della città e del comune di Nova Gorica? Che cosa rappresenta e perché è così importante per la città nuova e i suoi abitanti?

Nova Gorica è soprannominata “la città delle rose”, poiché nel suo stemma comunale compare una rosa rossa. Lo stemma fu creato in occasione del ventesimo anniversario della città nel 1968. Nella presentazione del progetto, la rosa simboleggiava la giovinezza, la bellezza e la freschezza della più giovane città slovena. Nell’immaginario popolare, rappresenterebbe anche l’essenza della regione goriziana, conosciuta come terra di sole e di persone allegre e laboriose (Kolenc 2016: 19).

L’autore dello stemma è Roni Nemec, che si ispirò alla tradizione della vicina Rožna Dolina. Qui sorgeva un castello costruito dalla nobile famiglia Boronio. Nel 1740 l’imperatore Leopoldo I concesse loro il titolo nobiliare von Rosenthal, da cui deriva anche il nome del luogo, Rožna Dolina (Valle delle Rose). Prima della Seconda guerra mondiale, la famiglia di giardinieri Voigtländer possedeva terreni nella zona, trasferendo poi l’attività nella località italiana di Mossa (ibid.). Le rose hanno sempre ornato i giardini locali, essendo relativamente facili da coltivare e considerate le regine dei fiori. Per il loro profumo, colore e forma, simboleggiano bellezza e amore, mentre la rosa rossa esprime rispetto e coraggio.

La tradizione delle rose fu ulteriormente sviluppata da Žarko Bole, direttore dei servizi comunali di Nova Gorica, che negli anni Sessanta, insieme a Miha Ogorevc (1925–2022; agronomo, orticoltore, direttore dell’Arboreto di Volčji Potok), curò la sistemazione paesaggistica della città con alberi, arbusti e aiuole di rose. Le rose venivano importate dalla Germania e da altri paesi, e si sviluppò anche una sorta di “rosa goriziana”. Negli anni Sessanta si piantavano circa 1.000 rose all’anno. Nel 2002 l’Associazione turistica di Nova Gorica piantò 50 rose per il cinquantesimo anniversario della città, continuando negli anni successivi con la sistemazione delle rotatorie. Nel 2016 la città contava circa 12.000 rose su una superficie di 1.900 m² (Kolenc 2016: 19).

A Nova Gorica ha sede anche l’“Associazione slovena degli amanti delle rose”, che nel 2003, in collaborazione con il Comune, iniziò a sistemare una parte dell’orto del monastero di Kapela per creare una collezione di rose. Nello stesso anno fu piantata una collezione di rose antiche, le bourbon. Il loro nome deriva dall’isola Île de Bourbon (oggi Réunion), che al tempo della loro origine apparteneva alla dinastia reale francese dei Borboni. Nel 1817 vi avvenne un incrocio spontaneo tra la rosa cinese Old Blush e la rosa damascena europea Quatre Saisons.

Le bourbon fioriscono a fine maggio e continuano per tutta la stagione, decorando il giardino con tonalità rosate e profumi intensi. Nel mese di maggio la città si anima con il Festival delle rose, il cui evento principale e più frequentato si svolge proprio tra le rose del monastero. Nel 1995 l’Associazione turistica di Nova Gorica organizzò la prima “Festa delle rose”. Con vari programmi – dalla selezione di Miss Rosa alle esposizioni e alle competizioni culinarie – ha animato la città dal 1995 al 2005 e di nuovo dal 2010 al 2014.

«La rosa – a me piace, un fiore è una cosa bella. Perché no? Poi è diventata la rosa rossa. E siamo stati tutti contenti. Loro (i politici), ma anche io. Il fiore rosso è passione, amore. Va tutto bene, ma mi mancano più piantagioni.»
(intervista con una interlocutrice, nata nel 1961, ottobre 2022).

Siete invitati a vedere un episodio della serie documentaria Goriški sprehodi, dedicato alla varietà delle specie arboree in città, al link YouTube qui sotto.

Avtor: Jasna Fakin Bajec

Kraj: Nova Gorica

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