Vai al contenuto

Chiesa di Cristo Redentore - in dettaglio

Il piano originario di Nova Gorica non prevedeva, nel suo nucleo, la presenza di un edificio sacro. Per questo motivo, nel 1966, Dore Klemenčič (pittore, grafico e partigiano sloveno) definì Nova Gorica una «città senza campanile». I cristiani ottennero comunque un loro centro urbano nel 1982.

Nova Gorica nacque nel periodo socialista, quando, fino agli anni Settanta del XX secolo, le autorità esercitavano un controllo totale sull’attività della Chiesa cattolica romana, considerandola uno dei principali avversari ideologici e una forte forza di opposizione (Repe 1997: 121). Per questo motivo si cercò di ridurne l’influenza o addirittura di escluderla completamente dalla sfera culturale e spirituale. La situazione iniziò gradualmente a distendersi dopo il 1966, con la rinnovata stipula dell’accordo tra il Vaticano e la Jugoslavia (ibid.: 122).

In questo contesto si inseriscono anche gli sforzi per costruire una chiesa cattolica a Nova Gorica: già nel 1959 gli abitanti avevano espresso il desiderio di avere un centro spirituale. Fino ad allora si recavano al monastero francescano di Kapela e alle chiese parrocchiali di Solkan e Kromberk. La prima richiesta ufficiale per la costruzione di una nuova chiesa e di una canonica cittadina fu presentata dal decano di Solkan, Andrej Simčič, delegato dell’amministratore apostolico dr. Mihael Toroš, ma senza successo. Nel 1976, tuttavia, gli abitanti riuscirono ad acquistare un edificio in Partizanska ulica 40, dove inizialmente furono allestiti spazi provvisori; il 3 giugno 1976 fu fondata la parrocchia del Santissimo Redentore, che iniziò la sua attività il 1º settembre dello stesso anno (Martelanc 2016: 26).

La costruzione della chiesa di Cristo Redentore e le sue peculiarità storico-artistiche sono state approfondite dalla storica dell’arte Tanja Martelanc. Nell’articolo «In una città senza campanili…» (2016), pubblicato sulla rivista Izvestje 13, l’autrice evidenzia diversi aspetti rilevanti.

Il progetto della nuova chiesa fu realizzato dall’architetto Franc Kvaternik (1933–2018). Poiché in quel periodo era già in vigore il Concilio Vaticano II (1962–1965), che prevedeva che la chiesa fosse “una casa tra le case”, anche l’edificio di Nova Gorica non fu concepito come una struttura monumentale dominante, ma come un organismo integrato nel suo contesto.

La nuova chiesa fu consacrata il 12 dicembre 1982 dal vescovo dr. Janez Jenko ed è dedicata a Cristo Redentore. Anche la parrocchia porta questo nome e celebra la propria festa nella domenica di Cristo Re. L’insieme è concepito come un «villaggio dei credenti» all’interno della città moderna. Sorge lungo una delle principali arterie d’ingresso a Nova Gorica, Vojkova cesta, e davanti alla chiesa è stata simbolicamente piantata una tiglio.

L’ingresso conduce a un atrio che collega le principali unità del complesso parrocchiale: la zona liturgica, quella catechetico-educativa e quella residenziale. Sul lato nord si trova la chiesa, orientata verso est; a sud è presente una cappella laterale, a ovest la sacrestia e gli spazi parrocchiali. A sud dell’edificio principale si apre un cortile (atrium), attorno al quale si dispongono aule e altri ambienti, tra cui anche un asilo Montessori.

Al piano superiore si trovano gli alloggi del parroco e dei collaboratori; sotto la chiesa è situato un rifugio, utilizzato anche come spazio comunitario, mentre sotto le altre ali vi sono stanze destinate ad attività diverse.

Nel presbiterio domina una scultura lignea monumentale del Cristo Crocifisso (540 cm), realizzata nel 1982 dallo scultore accademico Stane Jarm (1931–2011). La lavorazione grezza – l’artista utilizzava la motosega – e la deformazione intenzionale delle proporzioni corporee sono tratti distintivi del suo linguaggio artistico. Tuttavia, il Cristo di Nova Gorica non appare distante nella sua divinità: è sceso sulla terra, avvicinandosi all’uomo comune. Lo stesso Jarm riconosceva di aver visto in Cristo soprattutto l’uomo incarnato, cercando di esprimere la massima sofferenza umana e la resa. La figura, con le braccia non più aperte ma sollevate verso il cielo, accentua la verticalità dell’architettura e suggerisce un movimento ascensionale, simbolo di redenzione.

Nella chiesa spicca anche la Via Crucis lignea, sempre opera di Jarm, collocata sulla parete orientale. Si tratta di una composizione unitaria, con una forte costruzione drammaturgica: sviluppo, climax e risoluzione. L’artista ha trasformato tavole di quercia spesse 15 cm in 14 stazioni, aggiungendo anche una stazione preliminare; ogni scena è composta da due elementi lignei, lavorati anch’essi con la motosega.

La cappella laterale dedicata alla Madonna è pensata per un contatto più diretto con i fedeli ed è facilmente collegabile allo spazio principale tramite porte vetrate girevoli. Al suo interno si trovano un altare ligneo rialzato con ambone, una scultura della Madonna – un’opera atipica nel percorso di Jarm.

Nel periodo pasquale del 2001 fu completato il campanile, progettato dallo stesso Kvaternik, con quattro campane. Il 25 novembre 2001 fu benedetta anche la statua di Frančišek Borgia Sedej (1854–1931), collocata nelle vicinanze. Sedej divenne arcivescovo di Gorizia e Gradisca il 21 febbraio 1906 e mantenne l’incarico fino al 25 ottobre 1931, quando, a causa della sua opposizione all’italianizzazione, fu costretto alle dimissioni dalle autorità italiane.

Il 15 marzo 2004 la chiesa è stata elevata al rango di concattedrale, ottenendo gli stessi diritti della cattedrale principale della diocesi. Il 16 gennaio 2014 la parrocchia è stata rinominata Parrocchia di Nova Gorica. Oggi il centro parrocchiale rappresenta il principale punto di riferimento ecclesiastico dell’area goriziana (Martelanc 2016: 26–33).

Avtor: Jasna Fakin Bajec

Vir:

Martelanc, Tanja. 2016. V mestu brez zvonikov … Nekaj paberkov o novogoriškem župnijskem središču. Izvestje 13, str. 26 – 33. 

Repe, Božo. 1997. Škofovska izjava o lojalnosti in pastirsko pismo: V: Slovenska kronika XX. Stoletja, 2. izd. Ljubljana: Nova revija, 121 – 122.


Tag

Povezani članki

Chiesa di Cristo Redentore